martedì 27 settembre 2011

Rinco is an attitude


Ho due o tre esempi in mente: la gente con la testa ben piantata sulle spalle ha un'idea concreta del denaro e degli acquisti. Dà un valore alle cose, ha tutto sotto controllo e mai, dico mai, si dimenticherebbe sul banco il suo acquisto appena fatto.

Fortunatamente, era un acquistino di poco valore e quindi vabbè, pace.
Sfortunatamente, era un acquistino di poco valore e quindi, quando me ne sono accorta, non sono nemmeno potuta tornare nel negozio a rivendicarlo, perchè (sono pigra e poi) seh, figurati se se ne ricordavano.

Così, da allora, vivo in uno stato di costante allerta, tipo che ogni tot minuti mi scuoto dai miei pensieri, trasalendo, e smanaccio tutto intorno a me per controllare di non aver lasciato nient'altro in giro: borsa ok, ce l'ho. Cellulare? Ah sì. Sketchbook! Lo sketchbook, eccolo! L'astuccio...sì. Sacchettino dell'ultimo acquisto...sì. Quello dell'acquisto prima...occazz...ah no ok, l'avevo messo nell'altra borsina. Biglietto autobus...è nella tasca posteriore dei jeans...poi...mmm...
...E insomma, via così.

Se non altro mi passo il tempo a fare continuamente questi checkup dei miei possedimenti.

  


venerdì 23 settembre 2011

Così imparo a fissare le persone


Ormai quest'associazione non si toglierà mai più dalla mia testa: vedo lui (o lo sento nominare, anche incidentalmente) e penso agli A-Ha, sento gli A-Ha e mi vedo lui che balla tutto 80's, scuotendo quel ciuffo attraversato dalla fascetta...ARGH.

E' un po' come quando vedo un TAXI GIALLO, che penso "taxi giallo" e poi continuo a pensare "...taxi giallo col mio fischio collaudato, come in formula uno, mi sentivo gasato..." etc etc, fino alla fine.

Un po' come quando qualcuno dice "primo maggio", e dai che io finisco mentalmente la frase aggiungendo "su coraggio".

Certe cose rovinano.

(E tanto per farvi cadere in disgrazia con me...

 

A-Ha - Take on me

[matita su sketchbook e acquerello per il giallino]