Sto girovagando un pochino quest'estate, ma non sto facendo delle vere e proprie ferie; vado via qualche giorno, torno, poi mi sposto di nuovo e nei giorni in cui sono a casa lavoro ai miei progetti e alla mia storia per l'antologico che Mammaiuto farà uscire a Lucca Comics.
Per il 48esimo Sketchcrawl però ero a Bologna e ho colto l'occasione per disegnare, assieme al gruppo Bologna Sketchers, un altro pezzettino della mia città: i Giardini Margherita e un po' di circondario.
Ecco dunque le scansioni dei disegni:
Porta Castiglione
La pista delle automobiline
Il laghetto dei Giardini, di un colore piuttosto limaccioso
L'inizio di uno sketch scartato, a favore del successivo
Porta Santo Stefano e il microcosmo dell'edicola
Bonus: ...uno sketchino dalla pineta di Viareggio, meta del mio ultimo spostamento!
Onorina Pirazzoli, il personaggio della zdaura bolognese che ha illustrato le meraviglie del Teatro Anatomico dell'Archiginnasio, più alcuni partecipanti e un elemento architettonico del cortile
Un bassorilievo presente sotto al portico del cortile dell'Archiginnasio, alcuni partecipanti alla visita guidata e di nuovo Onorina Pirazzoli. A destra, visitatori seduti sugli scalini del teatro Anatomico.
Gli Spellati del Teatro Anatomico (statue in legno), e a destra l'aquila a due teste presente nella sala dello Stabat Mater
Palazzo Poggi, specimen provenienti dalla collezione di Ulisse Aldrovandi
Cere anatomiche didattiche
Grazie a Vitruvio per averci fatto partecipare alla visita, e grazie a tutti i partecipanti!
Per la 41esima edizione dello Sketchcrawl abbiamo una sorpresa! Vitruvio associazione per l'armonia e lo sviluppo del territorio e la Rete Acquedotte dedicheranno le giornate del 19 e del 20 Ottobre alla pulizia degli argini del Canale Navile nel tratto tra Villa Angeletti e il Sostegno del Battiferro. All'interno di questo evento verrà ospitato il gruppo di sketcher, il quale, libero di muoversi lungo gli argini del canale e all'interno del Sostegno, potrà esplorare e ritrarre ogni segreto della chiusa.
Qui sotto, invece, la mappa con le tappe e gli appuntamenti. Ricordo che le tappe e gli orari sono più un canovaccio per non perdere il gruppo che una tabella di marcia da rispettare tassativamente. Se qualcuno vuole fermarsi a metà strada o attardarsi a finire uno sketch in un determinato punto può farlo liberamente, è importante però che sappia dove il gruppo si dirigerà.
Il bar e le cucine del Sostegno saranno aperte per l'occasione, quindi sarà possibile pranzare lì (con tigelle e piadine), piuttosto che portarsi dietro il proprio pranzo al sacco. AGGIORNAMENTO: Il Museo del Patrimonio Industriale ha gentilmente concesso agli sketcher, per la giornata di sabato, la possibilità di entrare gratuitamente e visitare (e disegnare!) le loro esposizioni. Provvederemo a lasciare un pass a tutti i partecipanti allo Sketchcrawl!
Segnalo che la zona dell'argine, in particolare la lingua di terra che percorreremo per raggiungere il Sostegno dei Torreggiani, è piuttosto fangosa: suggerisco quindi di indossare scarpe adatte...!!
Oggi io e Dario siamo stati alla conferenza stampa dell'evento in questione e ho colto l'occasione per fare una piccola dimostrazione di Urban Sketching: qui sotto un paio di ritratti dei partecipanti.
(ed eccomi fotografata sul fatto, in una foto presa dalla pagina Facebook di Vitruvio Bologna)
In questo disegno, infine, ho fatto un piccolo riassunto dell'equipaggiamento base per lo Sketchcrawl: ovviamente non importa venire muniti di ciascuno di questi oggetti, è solo una raccolta degli strumenti che generalmente vengono impiegati dagli Urban Sketcher. Ciascuno può partecipare utilizzando matite, penne, pennarelli, carta secondo le proprie preferenze. La partecipazione è libera così come la tecnica.
Ci vediamo sabato, per chi viene!
AGGIORNAMENTO:
Nel video, Gabriele Bernardi, presidente di Vitruvio Bologna, parla della giornata di Sabato e spiega nel dettaglio come si svolgerà... noi disegneremo tutto!
Per vedere le pagine precedenti, cliccare sull'etichetta "Giappone" (vedi colonna di destra).
Le pagine del mio taccuino continuano con la giornata di domenica, la quale si apre con qualche nozione sull'abito tradizionale giapponese. Ecco quindi la mia piccola dissertazione sul vastissimo, variopinto mondo dei kimono...!
Per vedere le pagine precedenti, cliccare sull'etichetta "Giappone" (vedi colonna di destra).
L' okonomiyaki è uno di quei cibi che mangerei sempre-sempre.
Ha una squisita quanto semplice (dico squisita perché io amo i cavolacei) base di foglie di cavolo sminuzzate, tenute insieme da una pastella e condita con altri ingredienti: "okonomiyaki" vuol dire "quello che vuoi alla piastra", e di fatto si può condire la base con quello che si preferisce.
Ho deciso di pubblicare sul blog alcuni estratti del taccuino di viaggio che ho tenuto a Tokyo durante il mio soggiorno di due settimane.
Avevo già postato qualche preview "in diretta" (QUI e QUI); foto delle pagine scattate con l'ipad nel buio della camera d'albergo, con Blogger che non collaborava per nulla e la connessione un po' precaria. Adesso, con la potenza dei mezzi che ho a disposizione (scanner, tavola grafica, pc e una wireless della madonna), proseguo nel mostrare i miei appunti di viaggio.
Tanto per essere franca fino in fondo, faccio presente che ho modificato leggermente le immagini con photoshop (bilanciamento colori) e ho dato loro un minimo d'impaginazione, aggiungendo digitalmente le didascalie (come vedete a sinistra nell'immagine immediatamente sottostante): nell'originale le didascalie delle pagine pari sono appuntate con matita azzurra leggerissima, perché la penna utilizzata su pagine così sottili e trasparenti avrebbe rovinato tutti i disegni fatti sull'altra facciata.
Sabato scorso, a Ferrara, c'è stato il consueto appuntamento quadrimestrale con lo Sketchcrawl, la maratona dove, più che badare a spostarsi, si bada a disegnare.
S'è trattato di un'edizione speciale perché l'associazione culturale Autori Diari di Viaggio ha dato a ciascun carnettista un piccolo sketchbook da riempire e, assieme a questo, la possibilità di partecipare al concorso con in palio premi e gloria nei secoli dei secoli.
Non ho vinto ma è stata una bella giornata -come sempre quando si passa la maggior parte del tempo con gente che agli occhi dei passanti risulta stramboide quanto te.
Vedere il video di Andrea Longhi per credere:
La parte finale è la più bella; dopo pranzo ci siamo messi a gironzolare e sketchare assieme a Luìs Simoes, fino a ritrovarci a bere birra davanti al castello e innescare un circolo vizioso di tutti che disegnano tutti (vedi parte finale del video).
Luìs ha una bella storia da raccontare. Un bel giorno ha deciso di lasciare lo studio grafico dove lavorava per mettersi a girare il mondo, raccontando il suo viaggio pagina dopo pagina, sketch dopo sketch. In programma ha di girare i cinque continenti nell'arco di tempo di cinque anni; potete seguire il suo percorso qui --> http://www.worldsketchingtour.com/
Contiamo di ritrovare Luìs a Venezia, dove io e altri 4 sketchers risiederemo, durante tutta la prossima settimana, per disegnare la città e tentare di illustrarla a mo' di guida turistica, ma attraverso i nostri occhi, orecchie, appunti, disegni, pensieri.
Ecco, infine, i miei lavori di sabato:
Piazzetta antistante al castello Estense, Ferrara
Castello Estense - Ferrara
Biciclette parcheggiate
Vista da Piazza Trento e Trieste, Ferrara
Cattedrale di San Giorgio, particolare dell'ingresso - Ferrara
La crocetta ferrarese!
Chiostro del museo della Cattedrale, Ferrara
Il resto dei disegni realizzati dai vari partecipanti alla maratona di Sabato sono qui! --> Forum Sketchcrawl
Per questo 38° Sketchcrawl abbiamo avuto l'ottima idea di andare a Ravenna.
Bella, tutta da disegnare, PECCATO CHE facesse un certo freddo (e ci credo, è gennaio) e che tale situazione richiedesse quindi l'uso dei guanti con penna che scivola, imprecisioni varie, pelucchi dappertutto etc, e che dopo un po' abbia pure cominciato a piovere - sul secondo disegno, per la precisione.
grrrrrr
Il terzo disegno, infatti, è una mesta veduta dall'abitacolo dell'auto mentre torniamo a casa sotto l'acquazzone.
Godeteveli, perché per farli ho preso del freddo.
Il Sepolcro di Dante ritratto in uno dei miei verticalismi
Il Mausoleo di Galla Placidia che ho provato a recuperare con gli acquerelli
37esima edizione dello Sketchcrawl trascorsa tra funghi e tartufi a Lizzano in Belvedere!
Ovviamente quelli velenosi li abbiamo solo ritratti, mentre i porcini ce li siamo mangiati fritti, come condimento alle tagliatelle, sotto forma di omelettes...AHM! Il tutto, pervaso dall'aroma potente del tartufo.
Che esperienza divina.
Un grazie a Nicola, il micologo che per tutto il pomeriggio ci ha guardati assediare il banchetto con l'esposizione di funghi!
Potete vedere gli altri sketch di Lizzano in Belvedere --> QUI, sul forum ufficiale mondiale megagalattico dello Sketchcrawl
Poi cliccate anche --> QUI, così vi vedete i disegni da tutte le altre città del mondo!
[pilot g-tech e acquerelli su Moleskine con carta ruvida] **** We spent the 37th World Wide Sketchcrawl's day in Lizzano in Belvedere, a small village on the mountains upon Bologna; there were truffles, mushrooms, tasty meals, good wine...and our sketches, too! A big "thanks" to Nicola, the mycologist who had patience enough to watch us standing in front of his table to draw his mushrooms, and also tell us something about the wide, wild mushrooms' world!
Non ero mai stata a Padova. L'unica cosa che ricollegavo a Padova era Sant'Antonio da Padova, e giusto perché la mia prof di tedesco, esasperata dal constatare la nostra ignoranza, sospirava sempre "Sant'Antonio da Padova...".
Niente, per dire, questa era l'associazione immediata che avevo con Padova.
Ora che l'ho ritratta, però, ho del materiale in più da archiviare nel mio cervello accanto alla voce "Padova":
potrò dire "oh! questo era un bassorilievo che si trovava sotto a un balconcino affacciato sulla piazzetta dove abbiamo pranzato!..."
"...e questo scorcio sull'Orologio (quell'edificio là dietro, in bianco, con la cupoletta) l'ho fatto da Piazza della Frutta!..."
"Questo pattern (è una cosa un po' pregna d'autismo, ma adoro i pattern, insomma, i motivi ripetuti) invece è stato copiato direttamente da una cancellata sotto al Salone, edificio splendido che prima o poi visiterò..."
"...e dopo aver fatto la cancellata, mi sono girata di 45° verso sinistra e ho copiato quest'altro scorcio della Piazza dei Frutti, con questo quadriportico così carino in primo piano..."
"...ed eccoci è l'ultimo sketch della giornata: eravamo in Piazza San Nicolò e c'era vento, e questo bell'acero giapponese si agitava un sacco. In questa piazzetta mi sono anche accorta di aver perso uno dei miei pennellarelli SGRUNT SNORT GROAR".
Ecco, grazie Padova per questi bei momenti!
[acquerelli e rapidograf su sketchbook Daler Rowney]